Garcia a Mediaset Premium

“Sconfitta inaspettata, la Fiorentina alla quale faccio i complimenti ha sfruttato due nostri regali, sono mortificato, la voglia c’era all’inizio ma con errori individuali non si può fare nulla, paghiamo caro i nostri errori. Adesso dobbiamo salvare il secondo posto, per fare una stagione accettabile bisogna qualificarci alla Champions, avremo molto da fare, saranno 11 battaglie, c’è solo lo staff e i giocatori, oppure molliamo tutto, ma io non mollerò un secondo fino alla fine, alziamo la testa e risolleviamoci. Mi aspetto questo dai miei, ci ho parlato dopo la partita, chi avrà orgoglio e carattere mi seguirà e ci risolleveremo, chi sarà debole non mi interessa. Parlo di personalità perché qualcuno sembra aver paura dell’Olimpico, il nostro stadio deve tornare a essere piacevole nei nostri confronti, nelle ultime due gare abbiamo perso, anche in grande difficoltà dobbiamo stare uniti. Personalità? Non intendo dire niente, tutti possono risollevare la Roma, in questo momento di sofferenza c’era questo messaggio da dare alla squadra, il capo deve mostrare l’esempio, rimango motivato. La stagione può ancora finire bene, non è possibile che questa Roma stia mostrando un volto troppo brutto per essere vero, abbiamo bisogno di personalità”.

Rudi Garcia a Roma Tv

“Saranno i giocatori e lo staff a risollevare la Roma. Sono mortificato ma non abbattuto, domattina si riparte perché ci sono tante cose da fare. Rimangono 11 partite di campionato e dobbiamo raccogliere le energie per domenica. Vedremo in campo una squadra che vuole vincere, non c’è altro da fare che vincere domenica. Stasera è particolare, quando si prendono 3 gol su facendo dei regali non si tratta di fisico o tattica, i ragazzi devono ritrovare la fiducia. Lo faremo tutti insieme, non sono solo alcuni giocatori a risollevare il gruppo. Questa rosa ha dimostrato di poter giocare con entusiasmo e voglia, adesso sappiamo di essere soli contro tutto e tutti. Solo dentro Trigoria possiamo risollevare la Roma. La mia ultima energia la darò per finire bene la stagione, voglio giocare anche le prossime e da domattina ripartiamo. Quando fa un errore un giovane succede ma oggi non doveva succedere, in una partita del genere. I ragazzi hanno dimostrato all’inizio che non volevano fare 0-0, hanno fatto pressing e dimostrato voglia. Avevo visto uno spogliatoio carico ma gli episodi ci hanno messo a terra. Bisogna accettare la sconfitta ma solo fino a mezzanotte, dopo torniamo alla vittoria e morire sul campo se c’è bisogno, purché si vinca. Avere paura non fa mai fare cose positive ed esprimere la qualità. Se vogliamo tornare a vincere bisogna essere carichi, arrabbiati perché stasera la delusione è enorme ma mi aspetto che ognuno mi segua. Se c’è una cosa positiva è che in campionato siamo secondi e possiamo rimanerci. Domenica avremo la risposta. Ho la fiducia nella personalità dei giocatori, in un gruppo c’è chi ha più esperienza e i leader devono fare in modo di incoraggiare i più giovani. Loro possono portare entusiasmo, stasera c’è solo da rialzare la etsta. La sofferenza è totale ma chi viuole soffrire di meno deve impegnarsi. Per salire si va step by step mentre per scendere si fanno quattro gradini tutti insieme. Abbiamo vissuto una bella metà di stagione e ora stiamo soffrendo, il bello del calcio è che può tornare subito il sole sulla Roma”.

Garcia in conferenza stampa

La partita di oggi?
“Prima voglio fare i complimenti alla Fiorentina, quando prendiamo due gol come quelli di oggi, non c’è niente da fare, non è un problema fisico o tecnico, con due gol presi così era impossibile qualificarci”.

Fonte: vocegiallorossa.it