Non abbiamo ancora imparato che per uscire dalla prigionia di un sogno bisogna anche sapersi svegliare e combattere fino allo stremo delle nostre forze, attingendo a tutte le proprie energie. Non basta proclamare di voler uscire da quel sogno continuando a dormire, bisogna dare segnali di volerlo veramente. C’è più da imparare da una sconfitta che da una vittoria come quella sul Barcellona, perché perdendo si impara come correggere i propri errori mentre vincendo si dimentica sempre quel che si è imparato. Ciò è nella natura delle cose ed è insito in ogni uomo ma alla base di tutto c’è sempre la voglia di lottare per l’obiettivo perché in mancanza di quella si parte già sconfitti. Bisogna sempre pensare che a Liverpool abbiamo perso una battaglia mica la guerra. Abbiamo dato merito all’avversario nel dopo partita ma non ci siamo accorti che noi non abbiamo saputo e dato ciò che potevamo e che sappiamo dare. Si vince insieme e soprattutto si perde insieme ma ci si deve sempre rialzare e non presentarsi a capo chino, questo MAI.  Non ci sono colpe di nessuno ma le colpe sono di tutti.

Il domani di una sconfitta deve chiamarsi rivincita…, questo dovrà essere ben impresso nella testa, nelle gambe e nel cuore di ogni protagonista che affronterà il Liverpool mercoledì sera all’olimpico. Noi faremo come sempre la nostra parte, sostenendo ed urlando la nostra fede senza bastoni, cinghie o coltelli ma solo con la forza della nostra voce e dei nostri vessilli perché ci crediamo e continueremo a crederci nel puro spirito del vero ROMANISTA !

FORZA ROMA !   

Sabatino (Webmaster di Fedegiallorossa.it)