L’Amministratore Delegato della AS Roma, Umberto Gandini, ha parlato ai microfoni di Roma TV, sulla stagione appena conclusa e il futuro della AS Roma. Queste le sue dichiarazioni:

Obiettivi Futuri: “La Roma oggi vorrebbe consolidarsi nel ruolo di squadra guida al livello nazionale ma anche al livello europeo. Consolidare quanto fatto quest’anno ma continuare nel percorso di crescita, un percorso che passa per il miglioramento della prestazione sportiva, l’incremento dei ricavi commerciali grazie ai risultati sportivi e la pianificazione del più grande impianto del Sud Europa da qui a massimo 3 anni”.

Stagione della Roma:  “Questa stagione per la Roma è stata straordinaria, abbiamo messo un punto fermo sul calcio europeo e mondiale, siamo stati tra i protagonisti con un grande percorso. Il fatto di poter credere in un progetto, aver avuto la prova che sia stato tutto legittimo, è bello. Abbiamo eliminato il Barcellona in quella maniera, è stato un grande messaggio a livello mondiale. Siamo arrivati a un passo dalla finale, sarebbe stato storica, la semifinale è terminata complessivamente 7-6, dunque è stata equilibrata. C’è l’orgoglio di aver dimostrato al mondo che siamo in costante crescita, siamo una realtà. La Roma è cresciuta moltissimo, con l’arrivo di Monchi era questo l’obiettivo, fare calcio per restare tra i protagonisti. L’azienda è cresciuta moltissimo dal punto di vista commerciale, con i media, con le vie di comunicazione, la Roma è una piattaforma globale che interessa moltissime aree di comunicazione, non solo quella sportiva”.

Champions League: “Sono molto curioso di vedere la nuova Champions League, avremo già 18-19 top club qualificati e quindi credo che quasi tutti i gironi avranno 3 squadre che competeranno per la qualificazione, oltre alle insidie della quarta fascia come l’Inter, credo che nessuno vorrebbe incontrarla”.

Il VAR:  “Il VAR ha cambiato il modo di intendere il calcio in Italia e lo farà anche nel modo, è indispensabile. C’è solo un problema numerico, cioè avere un numero di arbitri sufficienti che abbiano fatto esperienza con il VAR, per la Champions League si valuta solo per la fase a eliminazione diretta ma è una questione di tempo, spero che si acceleri dopo il Mondiale e di averlo in Champions League, io penso che dal 2019/2020 ci sarà sicuramente”.

Fonte: Roma TV