La Roma di Monchi e Di Francesco, quella vera, prende sempre più forma, il mercato in entrata è da oscar, molti addetti ai lavori gli danno persino già un voto altissimo, 9.

Noi ci limitiamo a riportare i fatti reali, quelli dicono che ad oggi gli acquisti fatti sono 9.

Uno in porta, Mirante, tre sono in difesa, Santon, Bianda e Marcano, quattro a centrocampo, Coric, Cristante, Pastore e Zaniolo, uno in attacco, Kluviert Jr.

Nove acquisti, 5 giovani di assoluto valore, due sotto i vent’anni, un giocatore maturo italiano da riportare ai suoi livelli, tre giocatori di grande esperienza.

Non è di certo finito qua il mercato, la deadline di Monchi è ancora lontana, 15 luglio, altri tre colpi verranno messi a segno.

Praticamente è stata fatta quasi una squadra intera, senza in realtà smantellare quella esistente.

Sul fronte cessioni ne sono state effettuate tre, Skorupski andato al Bologna al posto di Mirante, Tumminello andato all’Atalanta con il diritto di recompra e Nainggolan all’Inter per questioni disciplinari.

Ci saranno altre cessioni di esuberi per sfoltire una rosa che ora si avvicina a 30 giocatori, sul piede di partenza ci sono Juan Jesus, Bruno Peres, Gerson e uno tra Perotti ed El Shaarawy.

Juan Jesus è cercato in turchia e da alcuni club italiani, Bruno Peres è in stand by, la trattativa con il Torino è in realtà chiusa, ma il giocatore ha problemi familiari e aspetta ancora (spera in una chiamata dal Brasile), Gerson ha richieste dalla Sampdoria, dal Genoa e da squadre minori, Perotti è richiesto dall’Atalanta e dal Genoa soprattutto, El Shaarawy dalla Fiorentina, dal Siviglia e dall’Hebei Fortune in Cina.

Quattro di questi cinque andranno via sicuramente, uno rimarrà, la speranza di Monchi è di ricavarci 40/50 milioni.

Nel frattempo Alisson spinge per andare da Cristiano Ronaldo, Manolas rifiuta il Chlesea e avverte i suoi procuratori di non voler sentire alcuna offerta, vuole rimanere.

Questi sono i fatti, il resto sono parole.

Gabriele La Spina per fedegiallorossa.it