Anni fa gironzolavo su internet alla scoperta dei club giallorossi sparsi per il mondo, una sera mi imbatto nei Lupi di Londra, curioso chiedo ulteriori notizie e scopro un gruppo di ragazzi stupendi che amano la Roma e Roma, entro in contatto con Mark e più di una volta lo faccio intervenire sulla nostra radio, i suoi racconti sprigionano romanità allo stato puro, ci racconta di quello che fa il Club, dei progetti, degli eventi che hanno in testa. Col tempo vedo il Club che cresce in modo esponenziale e la visibilità nel mondo cresce sempre più.
Mark si inventa di tutto e di più, rimettendoci spesso di tasca Sua ma lo fa per amore, lo fa perchè è romanista nel profondo dell’anima. Porta gli emblemi del Club in tutto il mondo, epiche le Sue scoribbande nelle cabine di pilotaggio con la sciarpa del Club. Passano i mesi e scopro che non fa parte più del Club, nascono delle incomprensioni e Mark si dimette dalla carica. Mark è distrutto ma non demorde, fonda il Roma Club U.K altro club che presto si renderà più che visibile nel firmamento AS Roma. Il siparietto più simpatico quando un giorno mi chiama per sapere se conoscevo qualche fabbrica online per poter fare delle sciarpe, gli chiedo il perchè, mi risponde che aveva ordinato delle sciarpe, pagato tutto ma che la fabbrica era farlocca, spese una barca di sterline per nulla. Ci ridemmo su, non sembrava preoccupato ma certamente un pò incazzato si, lui romano e romanista che si era fatto fregare. Ad oggi Mark non fa più parte di nessun Club, ha scelto la famiglia, segue sempre la Roma con passione ma dentro di me so che prima o dopo mi arriverà una telefonata dall’Inghilterra e mi sentirò dire : “ Ciao Edo ti volevo informare che…..”

Aspetto quella telefonata, aspetto il ritorno del Presidente