Monchi, direttore sportivo della Roma, al termine della gara di campionato contro la Fiorentina ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole a Sky Sport:

Monchi a Sky Sport:

Che cosa l’ha convinta e cosa meno? 
“La squadra è stata più vicino a quello che pensiamo possa essere. La Roma avrebbe meritato di più, purtroppo c’è una giocata che ha cambiato la partita. Mai ho parlato degli arbitri e non voglio farlo ora, perché non è lui il responsabile dal campo, ma c’è il Var che aiuta quando c’è una situazione come quella di oggi”.

Il risultato è stato influenzato? 
“Eh sì, è finita uno ad uno e loro hanno fatto un rigore che tutti dicono che non c’è. Dobbiamo fare una riflessione, non parliamo mai, anche contro la Spal un rigore così e così, la scorsa settimana a Napoli su Dzeko”.

Oggi perché è intervenuto?

“Non è la prima volta che c’è una situazione similare, anche contro l’Inter lo scorso anno. Chiedo un po’ di certezze e giustizie, sono convinto che nessuno lo fa volontariamente, c’è rispetto negli arbitri, ma la Roma non può essere quella che non parla mai e per questo possiamo fare tutto, dobbiamo utilizzare la Var, io sono un difensore ad oltranza della Var”.

In realtà il responsabile è l’arbitro? 

“Posso capire tutto, ma quando c’è un grande errore il Var interviene. Io ogni volta che vedo il rigore mi arrabbio di più, non possiamo dire che non deve intervenire. Io non sono d’accordo con lei, l’arbitro è l’ultimo responsabile, chi è seduto su una sedia tranquillo deve almeno chiamare l’arbitro. Nel calcio lavoriamo tanto, per il nostro orgoglio e per i nostri tifosi”.

Monchi a Roma TV:

L’episodio che ha cambiato la partita? 

“Purtroppo è così, mi dispiace. Mai parlo di quello che non è sportivo, può sembrare che non voglio responsabilità, ma siamo d’accordo che è successo qualcosa che ha cambiato la gara. La società è sempre rimasta zitta, nelle ultime tre partite abbiamo avuto decisioni così così. Col Napoli era una situazione similare, è finita con un giallo per noi. L’ultimo responsabile è l’arbitro, lo voglio dire, può sbagliare come tutti, ma dall’anno scorso abbiamo la possibilità di evitare queste cose. Il Var oggi non è stato utilizzato, una situazione sempre con lo stesso protagonista, con l’Inter l’anno scorso, con la Sampdoria. Vogliamo che tutti ci rispettino al Var, se ne deve fare un uso giusto”.

Si riferisce a Orsato? 

“Sì, è una situazione strana importante da gestire”.

Come va gestito il momento? 
“Non possiamo dimenticare che non stiamo andando bene, dobbiamo pensare a noi stessi. La Roma oggi è stata più vicina a quello che penso dovrebbe essere la squadra. La classifica porta depressione oggi, dobbiamo migliorare il nostro calcio e la strada, guardando oggi, è vicina. Si deve prendere quanto di buono fatto e ripartire da qui, prendere fiducia e personalità. Abbiamo giocato con due squadre fortissime, a Napoli abbiamo pareggiato alla fine e oggi siamo stati superiori”.

La Roma ha perso tanti punti con le piccole? 

“Sono d’accordo, il problema non è stato pareggiare a Napoli e Firenze, ma pareggiare in casa con Atalanta, Chievo, perdere con la Spal. Non abbiamo tempo per sbagliare”.

Come si affronta questo momento? 

“Ho vissuto situazioni anche più difficili, siamo sempre ripartiti. Non possiamo dire che non succede niente, si deve capire la brutta situazione per tutti. Dobbiamo andare avanti, ora abbiamo una possibilità bellissima in Champions e dobbiamo prendere fiducia, il calcio non è solo qualità fisica ma anche di testa. La fiducia c’è ma non è venuta fuori. Non siamo contenti di questi due risultati ma forse riusciremo a prendere fiducia”.

Serve riflettere su alcuni episodi?

“Nessuno sbaglia apposta, ma è vero che siamo la Roma e non possiamo stare sempre zitti”.

Fonte: Sky Sport – Roma TV