Edin Dzeko, attaccante della Roma, interviene in conferenza stampa alla vigilia di CSKA Mosca-Roma, insieme al tecnico Eusebio Di Francesco. Queste sono le parole del bosniaco:

Differenza di prestazioni tra Europa e Campionato. Può essere che in Champions troviate spazi che in Italia non trovate?
“Difficile da spiegare. In Champions abbiamo fatto molto bene, anche quest’anno ad eccezione di Madrid. Forse perché in Champions ci sono poche partite e bisogna dare tutto. Anche in Serie A dovremmo fare lo stesso ma magari si pensa che contro Bologna, Chievo e SPAL si vince facile ma non è così. La Serie A è un campionato difficile, tattico, bisogna dare il 100% sempre”.

In Champions le cose sembrano andare bene come l’anno scorso? Avete le stesse sensazioni?
“L’anno scorso abbiamo visto tutti quanto sia bello giocare la Champions e arrivare in semifinale è stato ancora più bello. Vincere domani significherebbe passare il turno. Si gioca 12 mesi per Champions, dobbiamo dare sempre tutto. Non dico che arriveremo in semifinale ma vogliamo fare il meglio possibile”.

Hai segnato tantissimo con la Roma. Il peso di dover sempre fare gol è una motivazione o una resposabilità?
“Entrambe. Quando non segno sono il primo a non essere contento. Ultimamente faccio più gol in Champions che in serie A e devo migliorare perché ho sbagliato qualche occasione di troppo. Penso a migliorare e non guardo indietro”.

Cosa manca a Schick per esplodere?
“Ricordo il mio primo anno qui. Lui è più giovane, alla Samp l’abbiamo visto. Deve iniziare da se stesso, dare di più in allenamento e in partita e noi più anziani dobbiamo aiutarlo. A volte non ha avuto fortuna, come contro il Frosinone, dove avrebbe potuto segnare senza quella grande parata e un gol può cambiare tanto”.

Al primo anno ti dicevano sempre che eri troppo buono in campo. Ora sei diventato più determinato, a volte anche discutendo con i tuoi compagni, è successo questo?
“Sono ancora buono, non ti preoccupare. Difficile cambiare così velocemente, avere cattiveria in campo è una cosa diversa. Nessuno pensa al fatto che non mi piaccia perdere e per questo sono nervoso. Non è stato l’inizio di campionato che avremmo voluto e non voglio perdere. Quando perdo la testa, come mi dice il mister, perdo 5-10 minuti in campo ed è vero ma mi fa bene perché poi sento di avere altra forza”.

Questa è la quarta partita contro il CSKA Mosca. Com’è cambiato da quando l’hai affrontato con il City?
“Solo una volta ho perso ed era qui a Mosca. Il CSKA è cambiato molto, è rimasto solo il portiere. Hanno vinto con il Real, dovremo dare il nostro meglio”.

Edin Dzeko ha parlato anche a Roma Tv dopo la conferenza stampa:

“Penso che anche se non abbiamo vinto con la Fiorentina, sicuramente meritavamo la vittoria. Dobbiamo essere sempre positivi, c’è una partita importantissima domani”.

Dove deve migliorare?
“In tutto, nessuno è perfetto. Ad esempio ultimamente ho sbagliato qualche occasione di troppo, che sicuramente poteva portare qualche punto alla squadra. E sicuramente sono il primo a non esserne contento. Per questo dico che devo migliorare. Domani c’è la Champions e dobbiamo dare tutto”.

A 3 gol dal traguardo del miglior marcatore giallorosso in Champions League, ci pensa a questo traguardo?
“Davanti ho Totti, una leggenda che resterà sempre tale. Non penso ai record, ragiono partita per partita. Domani la partita conta per la squadra, se vinciamo potremo passare il turno. Non penso solo a fare gol, penso a vincere e a fare risultato”.

Ha definito fondamentale la partita di domani?
“E’ una partita molto delicata, abbiamo vinto in casa ma se non si fa risultato domani non conterà nulla. Ci serve molta concentrazione e dare tutto dal primo all’ultimo minuto”.