Anche Francesco Totti, contro l’arbitraggio. Il 2-2 contro l’Inter lascia tantissime polemiche per il rigore negato nel primo tempo a Zaniolo. Al termine della partita per i giallorossi parlerà solo l’ex numero 10 e attuale dirigente. Silenzio stampa, invece, per tutti gli altri. Ecco le sue parole.

Totti a sky Sport:

Ti aspettavi di entrare nella Hall of fame?
“No (ride)”.

La partita?
“E’ stata giocata a viso aperto da due grandi squadre che hanno fatto 4 gol e creato tanto. Una partita eccitante”.

Il rigore negato?
“Sono venuto solo per quello (ride). Non c’è tanto da dire, abbiamo visto tutti. Ci chiediamo come fanno quelli del Var a non vedere un fallo simile, è una vergogna. Che ci stanno a fare? Perché non vengono loro a dare una spiegazione? Li abbiamo messi apposta, era troppo evidente. Rocchi ha sbagliato, ma è un discorso secondario. Fabbri al Var stava vedendo un’altra partita. Così non si può andare avanti. E’ impossibile una cosa del genere. Voglio chiedere a Fabbri cosa stesse guardando. Ridiamo e scherziamo ma questa è una cosa importante”.

Gandini risponde: “E’ incomprensibile che non si vada a rivedere”?
“Non cerchiamo alibi, ma cambia la partita. Potevamo andare in vantaggio e l’azione successiva siamo andati sotto. Sono scelte che cambiano i campionati”.

Su Zaniolo?
“Sembra un veterano. Gioca con semplicità, dimostra il suo valore. Man mano che troverà la continuità, potrà diventare un grande giocatore, ma non glielo facciamo sentire perché se cambia rotta poi è colpa mia”.

Empatia con i tifosi?
“C’è sempre. Dobbiamo dire bravi ai ragazzi, siamo riusciti a passare il girone in Champions e ci stiamo ritrovando in campionato. E’ lunga ma riusciremo a centrare il nostro obiettivo”.

Cosa hai visto oggi che possa aiutarvi a costruire il futuro? Il campionato è deludente?
“Sì, abbiamo alti e bassi. Stiamo cercando di ritrovare fiducia per dimostrare di essere fortissimi. Di Francesco ci sta provando e con i giocatori a disposizione sta cercando il modulo migliore. Oggi se c’era una squadra che doveva vincere era la Roma“.

Peccato che vai via, se resti altri 2 minuti arriva Spalletti?
Ecco, bravo. Arrivederci…

Totti a Roma TV: 

“Quello che è successo è vergognoso. Tutti hanno visto il fallo su Zaniolo, io non riesco a capacitarmi di come, non dico Rocchi che magari era coperto, ma Fabbri che sta davanti allo schermo e non vede il fallo. E’ da… Non so che aggettivo utilizzare perché ogni aggettivo potrebbe essere sbagliato, quindi vergognoso è quello che si addice di più. Vorrei che uno di loro venisse a spiegare perché non hanno fischiato il rigore pur avendo la possibilità di vederlo in tv con il Var. Il secondo rigore era anche più difficile da vedere, anche noi in tribuna non l’avevamo visto subito. Il primo era evidente, non capivamo perché non avesse fischiato. Poi da lì ripartenza e gol per loro. Lì cambia totalmente la partita. Quando andiamo sotto è molto più difficile riprendersi, oggi invece siamo stati bravi tutti dimostrando di avere carattere e forza fisica, voglia di dimostrare il proprio valore anche perché in campo c’erano tanti giovani”.

C’è stato un cambiamento rispetto alla partita con il Real. Anche la tua presenza è stata importante?
“Nello spogliatoio rispetto agli altri dirigenti riesco a capire di più cose che loro magari non riusciranno mai a capire. Non voglio mettermi davanti a tutti e prendermi il ‘bravo’, a me piace stare dietro le quinte e non apparire. Voglio dare una mano a questa società, al mister e ai miei ex compagni. Cerchiamo di fare il meglio e tirare fuori il meglio da tutti. Io quello che posso fare cerco di farlo”.

La Roma merita un altro trattamento?
“Intanto usciamo con la grande prestazione della squadra di oggi, è basilare. Poi c’è tutto il resto, nelle riunioni a Coverciano ognuno dice la sua. Alla fine non mi sembra che le cose dette siano state realizzate. Diventa inutile fare queste riunioni, decide il campo di gioco. Se non metti in pratica quello di cui parli è inutile. Qualche cambiamento va fatto, a me piacerebbe sentire le parole di Fabbri. Se era collegato, perché per me non era collegato altrimenti non si spiega”.

Totti alla Rai:

Il rigore? Anche lo scorso anno ci fu un episodio sempre con l’Inter?
“Non sono duro. Dico solo la verità: nessun alibi, e non vogliamo tornare indietro a altri episodi. Parliamo di oggi: è stato vergognoso. Era palese, evidente. Rocchi forse era coperto e non vedeva Zaniolo, ma Fabri che era al Var? Perché non si può fare una domanda a Fabbri chiedendogli “Cosa hai visto?”. Per me non era collegato, altrimenti non è possibile”.

Si era detto di vedere il VAR nel dubbio? 
“Facciamo riunioni per il Var, ma se succedono queste cose è tempo perso. O ci danno delle spiegazioni o così non si può andare avanti. Io non ce l’ho con Rocchi, forse era coperto in quel momento. Ma io sul divano di casa lo vedo il replay. “Come si fa a non dire all’arbitro che è rigore?”

Altre iniziative oltre al silenzio stampa?
“No no. Ma non va bene? (ride)”.

Il protocollo dice che se Rocchi ha deciso di vedere bene può non avvalersi del Var?
“Allora non deve arbitrare, visto che poi fischia fallo contro di noi”.

Ma è il nostro miglior arbitro? 
“Ma io non ce l’ho con lui. Dico solo che il Var deve chiamare e dire che è rigore. Allora dobbiamo fare un’altra riunione e cambiare le regole, perché se non si capisce cosa fare dopo le riunioni sono inutili”.

Se Rocchi non vede è lui che dovrebbe chiamare il Var?
“Se l’arbitro non chiama, ma il Var vede è il Var che deve chiamare. E’ troppo evidente”.

Bisogna cambiare le regole… 
“Sì, da stasera cambieranno. Farò io il Var (ride)”.

Fonte: Sky Sport – Roma TV – Rai