Ai microfoni dell’emittente satellitare, ha parlato l’ex ad giallorosso Umberto Gandini, tornando sull’esperienza giallorossa:

Mi sento ancora vicino alla Roma, penso che la Roma avrebbe meritato qualcosa in più”.

Roma è veramente così difficile?
“È un ambiente particolare, ho notato la grandissima diversità di come viene vissuta la squadra a Milano rispetto a Roma. Ciò che succede alla Roma è vissuto con grandissima importanza. Tutto l’ambiente vive con attenzione ciò che succede nel GRA, quando invece hai una società importante in Italia e in Europa che è gradualmente cresciuta e che dovrebbe pensare a cosa può fare al di fuori della cerchia del raccordo e pensare all’immagine vincente da costruirsi. Molta somiglianza tra Barcellona e Roma, che hanno un legame fortissimo con la tifoseria”.

Florenzi?
“Alessandro aveva il ruolo di equilibratore, è poliedrico e può fare tutto”.

Schick?
Un grandissimo atleta con grandissime aspettative. È arrivato a Roma dopo un’estate travagliata, non è forse arrivato ad avere la consapevolezza dei suoi mezzi al di fuori dell’allenamento. In allenamento è fortissimo, quando gioca subisce ancora l’ambiente. A me ricorda più Kakà che una prima punta, potrebbe essere l’alternativa a uno dei tre centrocampisti offensivi“.

Fonte: Sky Sport