Al termine del match della 20° giornata di campionato Primavera tra Roma e Palermo, conclusasi sul risultato di 0-0, il tecnico giallorosso Alberto De Rossi è intervenuto ai microfoni dell’emittente della società dove ha dichiarato:

Peccato all’ultimo minuto ha avuto una grande chance per segnare?
“Succede. I ragazzi sono rammaricati. Oggi hanno fatto una buona partita, ma non riescono più a incidere come prima: qualcuno è appannato, qualcuno soprattutto in avanti non incide come incideva qualche tempo fa. Ci sono momenti della stagione dove il ragazzo è più lucido e ti dà qualcosa di più e invece l’altro lo è meno e dà qualcosa in meno. Abbiamo sofferto perché loro lo hanno messo sul piano fisico, però abbiamo sempre cercato di fare la partita, ma non è bastato”.

Manca un po’ di brillantezza?
“Qualche forza l’abbiamo messa in campo. È vero che il viaggio dalla Danimarca è stato lungo, ma non possiamo arrampicarci sulle tre partite in settimana. Noi abbiamo in mente ciò che vogliamo fare, perché oggi era una partita fondamentale che ci avrebbe avvicinati alle prime di testa. Poi nella prossima partita c’è Roma-Atalanta e quindi una vittoria avrebbe generato maggiore interesse. Io sento che parlano tra di loro, hanno in mente qual è l’obiettivo però poi in gara c’è qualcuno che si accontenta un pochettino. Ci vorrebbe un po’ più di determinazione da parte di alcuni”.

Nel finale si è provato la nuova soluzione con il doppio centravanti. Può essere adottata anche in futuro?
“L’abbiamo provata 25 minuti ieri mattina. Questo 3-1-2 potrebbe essere una soluzione perché Estrella può dare ciò che manca a Celar e viceversa. Con Cangiano che può fare trequartista e che può fare anche Riccardi. Però dobbiamo ancora lavorare tanto”.

Contro l’Atalanta poteva essere la partita del sorpasso invece potrebbe essere quello dell’aggancio?
“Adesso c’è tempo di parlare dell’Atalanta. La prima l’abbiamo giocata molto bene, la seconda molto male… Vedremo di essere un po’ più equilibrati sabato, però è lontana”.

Fonte: Roma TV