Buona la prima del Mister Claudio Ranieri, la squadra giallorossa trova la vittoria contro l’Empoli, grazie a tanto cuore, grinta e l’intervento della VAR. Queste le dichiarazioni del mister nel post partita:

Ranieri a Roma TV:

Bentornato a casa, speriamo di non farle tutte così?
“Facciamone 3-4, poi inizieranno a farle meglio”.

Si porta a casa una vittoria di peso?
“Avevo chiesto questo, dando indicazioni di massima sul gioco d’attacco, lasciando libere le ali per dare gli uno contro uno. Ho stressato molto Kluivert, però ha fatto bene. Gli ho chiesto di farmi vedere l’Ajax, gli chiedevo se ci avessero dato il più scarso, alla fine aveva i crampi e ha fatto bene. C’è da lavorare ma sono contento, le mie squadre devono saper fare meglio”.

L’espulsione era severa?
“L’ho già detto, è severissima. Quando si è accorto di essere in ritardo si è girato e piegato, non so l’arbitro cos’abbia visto. Anche l’ammonizione ad El Shaarawy, l’arbitro mi è sembrato un attimino severo, uso questa parola”.

Ha detto qualcosa all’arbitro anche sul pareggio dell’Empoli?
“Abbiamo visto tutte le punizioni dell’Empoli, e quando mette la palla sul secondo palo fanno blocco. In Inghilterra è normale farlo, qui come lo fai l’arbitro fischia. Ho visto subito che sono andati subito a farlo su Santon, poi è andato a terra. Gli ho chiesto di controllare, loro non l’hanno fatto e poi mi sono stato zitto”.

Poco coinvolto il centrocampo, è una scelta sua?
“Sì, perché giocando con 3 centrocampisti ci chiudevano in mezzo. Abbiamo fatto alcuni concetti semplici, i terzini non dovevano stare più alti dei centrali nostri se no uscivano subito in pressione i loro mediani. Avevo detto di non passare in mezzo per il rischio, solo quando abbiamo fatto girare la palla velocemente siamo passati in mezzo. La Roma ha subito tanti gol con il possesso di palla nella loro metà campo, gli ho detto di mettere la palla lunga e andare sulla seconda palla. Queste sono le partite da giocare con intelligenza, senza inventarsi niente”.

Quali sono le corde che ha toccato? Ha parlato singolarmente con qualcuno?
“Ho parlato alla squadra, qui era un discorso di motivazioni, di ricaricare le batterie per farli diventare positivi. Ho preso anche qualche giocatore e gli ho parlato individualmente”.

Ranieri in conferenza stampa:

La cosa migliora e peggiore?
“La cosa migliore il risultato, la peggiore la dico alla squadra. Non avevamo i pezzi da 90, la vittoria aiuta l’autostima. Dobbiamo lavorare molto”.

El Shaarawy ha detto che hanno giocato in maniera diversa tatticamente, che lei ha chiesto?
“Forse erano abituati a giocare più larghi, invece io ho chiesto che stiano più compatti”.

La sua impressione sul Var?
“Sono super favorevole al Var, anche in Inghilterra ho sempre dato la mia adesione massima. Serve con il gioco moderno molto veloce, dà un aiuto agli arbitri. Il gol dell’Empoli lo avevo fatto vedere alla mia squadra, sul blocco mi aspettavo il fischio dell’arbitro”.

Da cosa dipendono gli errori individuali?
“I giocatori adesso coprendo la zona non sanno che nella zona devono marcare l’uomo. Puoi fare una diagonale perfetta e lasciare 3 uomini soli. Io l’ho detto ai miei, uno fa il libero, ma gli altri devono marcare tutti a uomo”.

Qual è il pezzo da 90 che attende di più?
“La Roma, la Roma e i suoi tifosi. Grazie ai tifosi abbiamo portato in porto la prima vittoria. Mi aspetto vengano anche a Ferrara, siamo con la bombola d’ossigeno, mi aspetto che vengano tutti i dottori possibili, immaginabili”.

Ranieri a Sky Sport:

Cosa la fa stare tranquillo e no?
“Tranquillo no, ma concentrato e positivo. Era una partita difficile, senza giocatori importanti. La squadra è rimasta compatta anche in 10. Il primo gol dell’Empoli non l’ho capito, non ho visto se c’è stato il blocco. Del gol annullato ero sicuro. Grazie ai tifosi che nel momento difficile ci sono stati vicino”.

Si aspettava più qualità nelle uscite?
“No, era una squadra che stava vincendo, nervosa. Viene da situazioni negative. Ho detto alla squadra, avete preso più gol in uscite quindi fatelo solo quando siete sicuri”.

Va cambiata la tattica o solo l’atteggiamento?
“Ci aiuteremo l’uno con l’altro, con una grande organizzazione. Noi il gol prima o poi lo facciamo, dobbiamo pensare a non subirne. Ci saranno delle deficienze ma io farò di tutto per aiutarli”.

Il polpaccio di Zaniolo?
“Si era indurito, avevo scelto lui per non rischiare troppo Perotti tornato da poco. Aveva fatto un tempo con la Lazio e tutto Oporto e non volevo rischiato. Non dovrebbe essere nulla di grave”.

La riscossa della Roma passa attraverso il rilancio di alcuni giocatori? Si può giocare con più punte?
“Sono arrivato tre giorni fa, ho fatto solo un allenamento con loro e solo con i ragazzi della Primavera. Fatemi testare i pezzi da 90 e vi farò sapere”.

Come si tira su Florenzi?
“È un ragazzo che ha carattere, ha giocato anche con un problemino al ginocchio ma mi ha detto “ci voglio essere”. L’espulsione non la capisco, ha fatto di tutto per fermarsi. È stato troppo severo”.

Un giocatore che ti ha sorpreso in positivo?
“Per quello che ho sentito dire, Schick è un giocatore che ha tutto, dribbling, gol… Gli ho detto che se avesse fatto vedere ciò che ha fatto ad Oporto sarebbe stato uno dei miei uomini. Può migliorare, ma devono farlo tutti”.

Fonte: Roma Tv – Sky Sport