La Roma attende il via libera per cominciare a costruire il suo stadio. Nonostante i mugugni dei Municipi e la delibera di annullamento Grancio/Fassina che sta ricevendo diversi consensi, la sindaca Virginia Raggi resta positiva. Ecco le sue parole in un’intervista rilasciata a Il Fatto Quotidiano.

Lo stadio della Roma sembra una vicenda infinita. Quando si arriverà a una decisione definitiva?
Va ricordato che la proposta iniziale sull’impianto non ci piaceva, tanto che l’abbiamo avversata. Ma siamo riusciti a migliorare il progetto riducendo la quantità di cemento e mantenendo le opere pubbliche. D’altronde ho dovuto tenere conto dei pareri dell’Avvocatura del Comune.

Cosa dicono i legali?
Tutti i pareri si concludevano con una certezza: la revoca della proposta comporterà degli oneri per il Comune. Ovvero non era più possibile sfilarsi a costo zero. E quindi la maggioranza ha lavorato con i proponenti per ridurre l’impatto del progetto. Capisco i mal di pancia dei municipi, ma gli oneri dello stop poi ricadrebbero sul Comune e sui cittadini.

Ma la decisione finale?
Credo che l’atto finale, ossia la convenzione tra i proponenti e il Comune, verrà votata in aula entro l’estate e poi ratificata dalla Regione Lazio. E penso proprio che il voto sarà favorevole, a meno che nel frattempo non emergano irregolarità. Finora dai nostri approfondimenti non ne sono emersi.

Fonte: Il Fatto Quotidiano