Il centrocampista giallorosso Lorenzo Pellegrini interviene in esclusiva a Sky Sport 24 in vista di Inter-Roma.

Venite da due vittorie di fila senza subire reti, Inter-Roma capita nel momento più positivo per voi? 
“Sicuramente sì, perchè è importante per una squadra vincere, poi sono due partite in cui non prendiamo gol. Dobbiamo sicuramente continuare così e cercare di vincere anche la prossima, anche se sarà impegnativa e l’Inter cercherà di vincere”.

Ti sei sentito con Nainggolan durante la stagione? 
“Sì, in stagione ci siamo sentiti qualche volta tramite alcuni compagni con cui si sente di più. Sono sempre contento quando un ex compagno sta bene e ritrova la forma. So che ha avuto qualche problemino, sono contento che stia meglio, ma spero stia peggio sabato (ride)”.

Partita decisiva per voi sabato per il quarto posto?

“Decisiva no perché finché la matematica ci dice che non possiamo più fare niente, nulla è decisivo. Però è una partita molto importante perché ci permetterebbe di accorciare le distanze anche dall’Inter. Il nostro obiettivo però è entrare in Champions, da terzi o quarti non ci interessa”.

Come è cambiato il gioco della Roma con Ranieri? 
“Siamo sicuramente più compatti di prima. Quello su cui lavoriamo in settimana sullo stare corti, ma questo lo provavamo anche con Di Francesco. Nell’ultimo periodo ci è mancata compattezza. E? normale che ritrovando le vittorie si ritrova anche un po’ di serenità e in questo mister Ranieri è veramente forte. Ci ha dato la giusta serenità e la felicità di venire al campo ad allenarsi”.

Che stagione è stata per te? Vuoi rimanere a lungo? 
“E’ stata una stagione dove mi sono tolto qualche soddisfazione, ma è stata una stagione non negativa, ma non come mi aspetavo. Non sono mai però riuscito a giocare con continuità per gli infortuni che ho avuto e questa cosa un po’ mi ha bloccato. Questo un po’ mi è mancato, dovermi fermare magari nel momento in cui stavo ricominciando ad andare forte dovevo fermarmi nuovamente. E’ stata sicuramente una stagione di crescita. Speriamo di arrivare in Champions perché altrimenti sarebbe un grande dispiacere. Per il futuro non lo so. Qui sto bene, sto a casa, la Roma è una delle piazze più importanti d’Italia e io non cerco altro. Rimanere qui mi renderebbe orgoglioso e onorato. A volte ci sono delle dinamiche che non sei l’unico a gestire”.

Hai dato qualche consiglio a Zaniolo? 
“Con Nicolò abbiamo un bel rapporto, ridiamo e scherziamo ed è importante. Quando un giocatore si diverte fuori dal campo poi dentro rende il doppio. Per stare sul pezzo abbiamo i grandi che ci aiutano. A Nicolò ho sempre detto di non accontentarsi mai. Noi ragazzi non dobbiamo avere limiti, ma obiettivi per fare di più. Questo è l’unico consiglio che mi sento di dargli: non porsi limiti, chissà dove può arrivare”.

Tu e Zaniolo siete molto duttili. Questa è la vostra forza? 
“Sì, sotto questo aspetto magari ci assomigliamo molto. Secondo me è una cosa molto importante perché ti permette di avere la continuità. Il fatto di mettersi sempre a disposizione è positivo, come il fatto di voler aiutare sempre il tuo compagno di squadra”.

Vi ritrova in Nazionale anche con Cristante?
“Si penso che il CT sia contento se riusciamo a trovare la giusta continuità. Il fatto che dei ragazzi giochino in una squadra importante come la Roma è ottimo anche per lui”.

Fonte: Sky Sport 24