Il campione del mondo ha rilasciato un’intervista ai microfoni di SuperNews. Ci ha dato la sua opinione su quanto sta succedendo in casa Roma, sulle possibilità del Torino ed infine ci ha detto la sua anche su Rocco Commisso, il nuovo presidente della Fiorentina.

Inevitabile parlare della Roma: cosa ne pensa di quanto successo a Totti e De Rossi, anche a livello societario?
C’è stato un vero e proprio terremoto, poiché l’addio di De Rossi andava gestito meglio senza dubbio, anche perché un ragazzo che arriva a 11 anni e va via a 37 si merita certamente un minimo di attenzione e rispetto in più. Il problema ancora più grave è l’addio di Totti, che ci ha lasciato tutti abbastanza esterrefatti dato che non ce l’aspettavamo. Penso che lasciar andar via un ragazzo come lui con la sua intelligenza calcistica, in particolar modo per noi romanisti, sia stata una vera e propria catastrofe. Chiaramente ora vedremo cosa succederà negli sviluppi della società.

C’è la possibilità che la società riconquisti il cuore dei tifosi giallorossi?
Sarà un momento difficile ma certamente poi la vita continua. Il tifo romanista comunque è molto legato alla squadra, alla squadra e lo sarà anche alla società. Non è nemmeno immaginabile che alle prossime partite all’olimpico non ci sarà nessuno, per quanto non ci sia più un personaggio simbolo come Totti insostituibile per tutti noi romanisti.

Passiamo al Torino, a cui lei ha sicuramente legato la sua carriera. Nelle ultime stagioni la squadra ha raccolto risultati positivi, secondo lei può puntare a raggiungere l’Europa League nella prossima stagione?
Se riescono a mantenere questo zoccolo duro dimostrato nelle ultime stagioni e ad aumentare un po’ la qualità nei reparti, un 20%/30%, sono convinto che possano raggiungere questo obiettivo. Sono convinto che dopo quest’anno il prossimo faranno sicuramente meglio.