Edin Dzeko fino a qualche giorno fa sembrava destinato a diventare un calciatore dell’Inter, ma c’è stato un’incredibile ripensamento, che ha portato il numero 9 a dichiarare ancora amore al club capitolino. L’agente di Dzeko, Silvano Martina, ha spiegato la scelta ai microfoni di Tele Radio Stereo:

Come nasce il rinnovo con la Roma? Come sta il ragazzo?
“Roma ce l’ha nel cuore, sia lui che la famiglia. L’opportunità dell’Inter è stata una cosa concretissima, ma c’era da aspettare ancora un pochino, ma io penso che un giocatore con la storia di Edin non può aspettare le scelte di qualcuno, per esempio un Icardi della situazione. Chiacchierando ci siamo detti: “Qui sei amato”. E’ stato contestato è vero, sono fasi che vivono i calciatori, ma è molto considerato della società che ci teneva a vederlo. Negli ultimi quattro giorni abbiamo iniziato a intavolare il rinnovo con la Roma e ieri alle 21 lo abbiamo finito”.

Quanto è stato importante il nuovo progetto tecnico?
“Sicuramente, i compagni, il mister, la società, i tifosi tutti che chiedevano questo rinnovo ha influito molto. Sentirsi importanti in un club come la Roma, perché la Roma è comunque è un grande club, non è stato difficile sedersi e fare la trattativa per il rinnovo”.

Dzeko si è sentito più corteggiato dalla Roma che dall’Inter?
“Quando ho mandato il messaggio a Petrachi di un’apertura è stato il più felice del mondo. La Roma lo voleva, però aveva capito perfettamente il desiderio di Edin: quando stai tanti anni in una squadra, hai anche voglia di un’altra esperienza e fare la Champions. Poi le cose iniziavano andare per le lunghe, poi è passato un mese e mezzo e ha iniziato a valutare questa ipotesi che poi si è concretizzata ieri alle 9 di sera. Lo ha fatto proprio volentieri con entusiasmo totale”.

Quindi ha mandato un messaggio a Petrachi?
“Sì. Quattro giorni fa ho scritto al mattino a Petrachi: “Potrei avere qualcosina di interessante per te”. Non mi risponde e la sera mando un secondo messaggio: “Allora non sei curioso” e Petrachi mi risponde: “Posso essere curioso solo se mi dici che c’è un’apertura per Dzeko”, ed io gli ho detto: “Sì, potrebbe esserci un’apertura”. E poi abbiamo fatto il rinnovo”.

La piazza di Roma ora ha un’entusiasmo ritrovato?
“Sa questa cosa, glielo hanno sempre dimostrato amore. Nello stadio con 35, 40 mila persone c’è sempre chi fischia e chi contesta. Ma è sempre stato innamorato della tifoseria. Mi fate piacere con quello che dite, vuol dire che ha fatto bene il suo lavoro ed è stato apprezzato”.

Fonte: Tele Radio Stereo