Con la prima giornata di campionato arriva anche il primo appuntamento con ‘Match Preview’, la rubrica settimanale curata dell’emittente ufficiale del club. Protagonista di questa edizione Edin Dzeko, fresco del rinnovo che lo legherà ai giallorossi almeno fino al 2022. Queste le parole del centravanti bosniaco:

“Lo dico da sempre, mi sento a casa, la mia famiglia si sente a casa, anche i miei figli che sono nati qui”, ha dichiarato l’attaccante bosniaco ai microfoni di Roma TV. “In vacanza mia figlia Una diceva sempre: ‘Andiamo a casa, a Roma!’”.

Hai anche detto che un ruolo importante lo ha avuto la Società, che ha espresso il forte desiderio di tenerti?
“Anche l’anno scorso abbiamo parlato e mi hanno detto che mi volevano qui, che ero parte del progetto futuro della Roma. Negli ultimi mesi mi hanno fatto sentire importante e alla fine abbiamo preso le decisione che tutti volevamo”.

Ci racconti qualcosa di come hanno reagito i tuoi compagni alla notizia del tuo rinnovo?
“Mi rende felice vedere gli altri che siano contenti del fatto che io resti qui. I miei compagni di squadra, che vorrei chiamare amici, fratelli, sono stati sempre a mettermi pressione per non farmi andare da nessuna parte. Ho un bellissimo rapporto con tutti. Pellegrini e Florenzi ogni giorno mi dicevano ‘Tu rimani qui’. Florenzi mi ha promesso: ‘Se firmi ti do la fascia da capitano’. Quando ho firmato mi ha detto: ‘È tua Frate’. Ma io ho risposto che lui è e resta il nostro capitano, e tutti siamo con lui”.

È arrivata una valanga di affetto per te da parte dei tifosi giallorossi?
“Ho sempre avuto un bel rapporto con i tifosi. Anche con il Real Madrid, ho letto su qualche sito che mi avrebbero fischiato ma io non l’ho sentito. Quando sono uscito ho sentito solo il mio nome e sono contento. Quello che dai sul campo è la cosa più importante e posso dire che darò tutto per la Roma“.

Sei stato al centro di tante voci di mercato, allora non è vero che nessuno vuole rimanere o venire alla Roma?
“Sono qui, ho firmato per altri tre anni perché voglio restare qui, perché sono felice qui. Di quello che dicono gli altri non rispondo ma qui si lavora seriamente, ci sono persone serie e hanno fatto tanto per farmi rimanere. Io li ringrazio e penserò a dare tutto sul campo”.

Com’è stato questo primo mese e mezzo di lavoro con Fonseca?
“Il Mister vuole che la palla l’abbiamo sempre noi. Vuole giocatori coraggiosi, che vogliono sempre il pallone senza paura e giocare tra le linee. Una cosa che ultimamente non abbiamo fatto molto ma che nel calcio fa la differenza”.

Che gruppo è questo?
“È un gruppo unito, si lavora tanto, si suda. Mi dispiace che qualche ex dica che a Roma le cose non vanno. Secondo me, se stai qui, lo devi dire quando sei qui, non quando vai via. Quando si va via è più facile parlare”.

Domenica si riparte dal Genoa?
“Conosciamo molto bene Andreazzoli e con lui il Genoa cambierà. Non sarà una partita facile, ma è la prima partita in casa e dobbiamo dare tutto. Spero che vengano tanti tifosi e che alla fine possiamo vincere per essere tutti contenti. Nei prossimi anni darò tutto in campo per la Roma“.

Fonte: Roma TV