“A volte bisogna anche adattarsi a quelle che sono le esigenze. Nello specifico credo che fosse anche difficile a 48 ore dalla chiusura del mercato impostare un certo tipo di discorso: l’idea è di fare degli investimenti importanti su dei calciatori giovani”. Pensieri e parole di Gianluca Petrachi. A margine della conferenza stampa di presentazione di Mkhitaryan, il direttore sportivo della Roma ha commentato i tanti arrivi in prestito in casa giallorossa: “Sono stati, nel passato, spesi dei soldi per alcuni elementi che si potevano prendere in prestito: noi dobbiamo stare attenti anche ai discorsi di bilancio. Non lo sa nessuno, ma Mkhitaryan ha rinunciato a dei soldi per venire a giocare alla Roma, parliamo di un top player che vuole investire su se stesso. Quando l’ho cercato un mese fa me lo avrebbero dato solo a titolo definitivo, così invece è arrivato in prestito. Il fatto che il mercato inglese chiudesse prima era un vantaggio per gli altri. Ho aspettato di poter fare delle valutazioni, anche per un ragazzo brasiliano, un prospetto molto importante, ma doveva essere preso alle nostre condizioni. A quel punto ho risentito Mino Raiola, e gli ho detto di tentare per Mkhitaryan. L’attesa è stata sicuramente una cosa voluta. Credo, sia per lui che per Smalling, che si siano create delle opportunità per fare delle operazioni furbe”