Fino adesso in Serbia sono 384 le persone affette da coronavirus, casi di contagi che si concentrano soprattutto nella capitale Belgrado e nelle città di Nis e Valjevo. Nonostante siano numeri ben lontani da quelli che si registrano in Italia e in Spagna, è comunque necessario cercare di contenere il diffondersi dell’epidemia evitando spostamenti e rimanendo quindi a casa. Raccomandazione che viene ribadita anche dal terzino della Roma Aleksandar Kolarov che, in qualità di capitano della Nazionale serba, attraverso i social network della Federazione calcistica serba ha lanciato ai propri connazionali il messaggio: “Ognuno deve essere responsabile, non solo verso se stesso, ma anche verso gli altri. Se ci viene detto di rimanere a casa, allora rimaniamoci. Solo con l’autodisciplina e rimanendo nelle nostre case possiamo risolvere questo problema”.

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