di Edoardo Spampinato

L’Irlanda viene chiamata anche “Isola di smeraldo” o “Paese Verde” per le sue immense distese di prati e pascoli che occupano più dei 2/3 del territorio.  In questo smeraldo, spicca un gioiello che splende di luce propria ed è giallorosso. Quel gioiello è il RC Dublino, nato dall’idea di Stefano Sale, grande tifoso giallorosso che nell’agosto del 2014 concepisce e fonda il Club per raccogliere sotto un unico tetto i tanti tifosi giallorossi di Dublino. Il Club è conosciuto in Italia  come Roma Club Dublino, mentre sui vari social sono presenti come AS ROMA CLUB ÉIRE.  

Stefano Sale oltre che essere fondatore dal Club è anche il presidente e si avvale della collaborazione di Domenico Fioravanti, Sergio Mancini. Gianmarco Contessa e Alex Vimar. Il club conta circa 75 iscritti per la maggior parte tifosi della Roma italiani che risiedono o lavorano a Dublino, massiccia è anche la presenza di irlandesi tifosissimi della Magica che fanno sentire la loro presenza in modo goliardico e fragoroso tipico della gente del nord. Vedere una partita della loro squadra del cuore al Buskers On The Ball, pub nel quartiere di Temple Bar, è uno spettacolo unico che ti riempie il cuore e non ti fa sentire la lontananza chilometrica da Roma. Sono davanti ai mega schermi con la loro immancabile pinta di birra, con il naso perso nella bianca schiuma ma con gli occhi fissi sul teleschermo pronti ad esultare ad ogni gol e ad ogni vittoria. Il Club segue costantemente la Roma nelle trasferte europee e durante l’anno non disdegnano qualche viaggio verso Roma per seguire la squadra nel “tempio” dell’Olimpico, dove issano fieri il loro striscione, che racchiude in quei pochi metri quadrati, tutto l’amore per i colori e la storia millenaria di Roma. 

Ma il Roma Club Dublino ha mostrato grande sensibilità nella vicenda del tifoso irlandese del Liverpool Sean Cox, gravemente ferito durante gli scontri tra i tifosi giallorossi e quelli inglesi fuori lo stadio di Anfield. “La vicenda del tifoso irlandese del Liverpool Sean Cox è stato un capitolo poco felice per noi romanisti che viviamo in Irlanda,- ha spiegato il presidente Stefano Sale – Tanta gente non ha capito in che situazione ci siamo trovati dopo l’accaduto.  Ci siamo subito adoperati con il club dei tifosi del Liverpool qui a Dublino e abbiamo deciso di dare una mano per contribuire alle spese per le cure di Sean Cox, donando 500 euro agli Irish Liverpool Reds, il gruppo che avava lanciato la raccolta fondi via crowdfunding.  Successivamente sono poi stato contattato da Paul Rogers, responsabile della comunicazione dei social media della Roma: ci ha dato subito il suo appoggio e ci ha inviato le maglie Forza Sean, indossate da De Rossi e Florenzi nel riscaldamento prima della partita, ed un’altra firmata da Totti. Tutte poi messe all’asta dai ragazzi del Liverpool.  E’ stato un evento importante di solidarietà, per dire che allo stadio si va per tifare, per dire no alla violenza stupida e ignorante.  A Dublino il calcio si vive serenamente e festosamente. Tutto all’ insegna della civiltà e dell’ironia come piace a noi Lupi D’Irlanda”. Intanto il Club cresce costantemente e si rafforza. Il loro scopo è far diventare quello smeraldo un diamante che alla luce del sole possa risplendere di giallo e rosso, che possa risplendere sempre di più nel firmamento mondiale dei Club romanisti sparsi in ogni angolo della Terra. Forza Roma ragazzi, alziamo insieme quella pinta di birra al cielo, quel cielo che racchiude l’alba e il tramonto, che si specchia nei colori della Città Eterna, che sintetizza in una parola di quattro lettere l’Amore per una Fede.

Fonte: Romavogliosolostarconte