La Roma riparte con una vittoria, complicata all’Olimpico contro la Samp. Finisce 2-1 per i giallorossi che nella ripresa rimontano il vantaggio di Gabbiadini. Ci pensa Dzeko, con una splendida doppietta a rilanciare la Roma nella corsa al quarto posto. 

Un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime del coronavifus, ed un bellissimo ricordo della Roma per l’ex bomber Pierino Prati scomparso nei giorni scorsi: Pierogol, i tifosi della Roma ti ricordano con affetto. Fonseca, che non abbandona il 4-2-3-1, sorprende alla ripresa del campionato. Al centro della difesa, accanto a Smalling, c’è Ibanez all’esordio all’Olimpico, a destra fiduzia a Bruno Peres, in mezzo, tra Perez e Mkhitaryan, c’è Pastore alle spalle di Dzeko. Ranieri, rispetto alla sfida con l’Inter, ritrova Tonelli in difesa ed Ekdal in cabina di regia e si affida ad un attento, ma elastico 4-5-1.  Parte meglio la Roma che si procura subito due ghiotte occasioni con Dzeko, ma in entrambe le occasioni, si supera Audero. Poi, gran numero di Pastore, che si infila in mezzo a tre avversari, li salta come birilli, gli si oppone col viso Audero. 

Sorpresa Samp Ma nel momento migliore della Roma, passano i doriani: clamoroso errore di Diawara che alleggerisce indietro ma finisce con il libero Gabbiadini che si presenta solo davanti a Mirante e lo uccella: 1-0 Samp all’Olimpico. La Roma riprende a testa bassa, Augello prova ad imitare Diawara e regala a Mkhitaryan una palla invitante con l’armeno che dal dischetto si gira e calcia di prima intenzione, Audero dice ancora no. La Roma continua a spingere e alla mezz’ora trova il pari con un piatto di Veretout che però trova anche la mano di Carles Perez e Calvarese, dopo un consulto Var, annulla. Difende bene la Samp, che quando si distende in controgioco trova sempre il modo di mettere in difficoltà la Roma. Pochi i varchi buoni per i giallorossi. La squadra di Ranieri occupa meglio il campo, è accorta in fase di non possesso, maglie strettissime che impediscono ai tre solisti (Mikhitaryan, Carles Perez e Mkhitaryan) di fare giocio, e altrettanto brava a liberarsi in fase di rilancio. Roma in difficoltà, che soffre la velocità della Samp che soprattutto sulla destra romanista (Bruno Peres in grande difficoltà) trova immense praterie. 

Dzeko, gol capolavoro Samp, sorniona, ma sempre in attesa del varco giusto. Finora impeccabile l’atteggiamento della squadra di Ranieri che sa rendersi pericolosa in controgioco con Depaoli e Jankto. Fonseca decide che è il momento di cambiare: fuori Pastore, Diawara e Bruno Peres, dentro Pellegrini, Cristante e Zappacosta all’esordio ufficiale in maglia giallorossa. Roma che prova a forzare i tempi vista che è passata l’ora di gioco. La sampo cala di intensità e la Roma insistecercando di sfruttare la freschezza dei nuovi innesti. Cambia anche Ranieri, sostituendo Gabbiadini con Bonazzoli. La Roma preme e il pari arriva: giocata al bacio di Pellegrini che pesca in area Dzeko: il bosniaco si coordina come meglio non potrebbe e scarica un sinistro capolavoro: 1-1 e 103esimo gol in maglia giallorossa per Dzeko. 

Solo Roma Giallorossi padroni del campo. I nuovi hanno dati qualità alla manovra. Pellegrini si fa subito vedere, non solo per la sua immensa visione di gioco, ma perché è altrtettanto bravo nell’andare a spezzare le ripartenze doriane. Kolarov centro la base del palo su calcio di punizione. La Roma affonda, vuole il gol vittoria. Dentro Under per Carles Perez, mentre Gaston Ramirez rileva Jankto nella Samp, ma è pressing Roma a tutto campo, quando alla fine ne mancano quindici. Dentro Murro per Augello ma cambia nulla tatticamente nella Samp. Copertissima con il solo Bonazzoli in prima linea. I minuti scorrono inclementi, la Samp si chiude e Fonseca gioca la carta Kalinic che prende il posto di Mkhitaryan a sei dalla fine. 

Super Dzeko Un attaccante meraviglioso, sempre lui a togliere le castagne dal fuoco alla Roma. Il gol del pari è stato un capolavoro, il raddoppio, che ha regalato il vantaggio alla Roma, un’altra perla. Palla di Cristante in mezzo, Dzeko va sul pallone, lo tocca di prima intenzione, Audero può farci nulla. Gol numero 104 per il bosniaco che raggiunge Piedone Manfredi nei marcatori giallorossi di sempre. Un grandissimo record. E Roma avanti ad una manciata di minuti dalla fine. Sorride Fonseca, mastica amaro Ranieri. E finisce qui. Riparte bene la Roma dimostra carattere e un Dzeko immenso. Non male la Samp, ma dovrà arrotare i bulloni in questo finale di stagione. 

Fonte: Massimo Ciccognani footballpress.it