Questione di centimetri. Per l’esattezza, non più di 12, come pretende il regolamento. Vale a dire le misure dei legni che compongono una porta da calcio e che spesso segnano il confine tra la gioia e l’imprecazione. Molto spesso a guardare la Roma. Basta pensare a ieri, perché se è vero che il palo s’è mostrato amico su Pezzella, ha restituito, con gli interessi, il favore respingendo prima il tentativo di Mkhitaryan e poi di Kolarov. Riportando la Roma in piena lotta per il titolo di squadra con più legni colpiti nella stagione: 20, uno in meno della Juventus e 4 rispetto al Napoli, capolista alla 36a giornata.

Una classifica, invece, ben più delineata se allargata alle ultime 5 stagioni: Roma in testa alla ben poco gratificante cifra di 107 legni colpiti dal 2015/16 ad oggi, per una media di oltre 21 all’anno. Fa parte del gioco ma, per assurdo, è come dover puntualmente rinunciare al leggendario “attaccante da 20 gol a stagione” ogni anno. Staccato, dietro la Roma, c’è il Napoli che ha toccato quota 100 con Politano nell’ultima gara contro il Sassuolo. Ben più lontane Juventus (87, 20 in meno rispetto a quelli dei giallorossi), Inter (76, qui il negativo romanista segna addirittura -31), Milan (72) e Fiorentina (71).

LA CLASSIFICA DEI LEGNI COLPITI DAL 2015/16 AD OGGI

Roma 107
Napoli 100
Juventus 87
Inter 76
Milan 72
Fiorentina 71
Lazio 69
Sampdoria 60
Torino 57
Bologna 55

Fonte: laroma24.it