La Roma risponde al Milan, passa a Torino e conquista il quinto posto matematicamente che vale l’accesso ai gironi di Europa League. La sblocca Ansali, poi la Roma la ribalta con Dzeko e Smalling. Nella ripresa allungo giallorosso con Diawara, ma un errore di Pau Lopez regala al Toro il 3-2 finale.

Le scelte dei due tecnici Toro con qualche novità da fine stagione. Panchina per Sirigu e Belotti, opportunità per Ujkani e il giovane laterale Singo. Nella Roma, Fonseca inserisce Cristante al posto di Veretout, e Carles Perez al posto dell’infortunato Pellegrini. Solito modulo, 3-4-2-1, con Pau Lopez tra i pali, Mancini, Smalling e Kolarov dietro, Bruno Peres a destra, Spinazzola a sinistra con Cristante e Diawara in mezzo. Carles Perez e Mkhitaryan alle spalle di Edin Dzeko.

Botta e risposta Parte meglio la Roma, che sfoggia la maglia bianca da trasferta del prossimo anno. Spinazzola ha subito la prima palla per fare male, ma spara addosso al reattivo Ujkani. Gioco avvolgente dei giallorossi, con i due esterni, Peres e Spinazzola che spingono con continuità. Proprio dai piedi del brasiliano, nasce un cross invitante per Dzeko, salva tutto Nkoulou che anticipa a porta sguarnita il bosniaco. Attacca con sei uomini la Roma che vuole sbloccarla subito per rispondere al Milan, ma a passare è il Toro con un contropiede micidiale. L’azione parte da Zaza che lancia nello spazio Berenguer che arriva primo sul pallone, supera Mancini, dribla Pau Lopez e mette dentro a porta vuota. Male in questo caso la Roma che ha lasciato troppo spazio alla ripartenza granata. Ma il vantaggio del Torino dura un nulla. Mkhitaryan, assist al bacio per Dzeko che non sbaglia: 1-1 dopo appena quindici minuti di gioco, con i due trequartisti che giocano davanti ai due mediani che mandano spezzo e volentieri a vuoto il Torino. Che comunque è in partita.

La ribalta Smalling Gioca meglio e più sciolta la Roma. Diawara lavora per due: bravo in fase di interdizione, altrettanto nella costruzione dell’azione. Cristante spara alto, poi il giovane portiere granata si supera nel chiudere su un diagonale di Spinazzola. Il gol è nell’aria e arriva a stretto giro. Centro dalla bandierina di Carles Perez, svetta imperiosa la testa di Smalling che schiaccia nell’angolino: 2-1 e partita ribaltata. Potrebbero triplicare i giallorossi che spadroneggiano in mezzo al campo. Kolarov ci prova con un sinistro a giro su calcio di punizione, conclusione che si infrange sul montante alla destra di Ujkani. La Roma è in salute, va in pressione fin dalla prima palla granata, Toro in difficoltà fin dalla ripartenza. Due a uno all’intervallo, meritato, per la Roma.

Diawara-Singo, partita riaperta Spinazzola lascia il posto a Zappacosta prima dell’allungo che sembra decisivo. Entrata disastrosa di Djidji che stende Dzeko in area: rigore che Diawara trasforma per il 3-1 romanista. Finita? Manco per idea perché il Torino accorcia con il giovane Singo: il laterale ivoriano scatta sulla destra, se ne va a Kolarov e incrocia il tiro superando un Pau Lopez che sbaglia l’uscita: 3-2 con venti minuti ancora da giocare. Cambia Fonseca, dentro Veretout e Ibanez al posto di Cristante e Bruno Peres. Poi Tocca a Zaniolo in campo al posto di Carles Perez, mentre Longo inserisce Belotti al posto di Ansaldi. E Zaniolo ha subito sui piedi la palla del +2, ma angola male un centro di Veretout. E nel finale altra doppia occasione Roma partita sempre dai piedi di Dzeko che serve Zaniolo e Aina per anticiparlo per poco non fa autogol. E in pieno recupero il bosniaco si mette i proprio: giocata da fuoriclasse del bosniaco, che si porta sul fondo e, col destro, insacca sul palo più lontano. Il guardalinee segnala l’offside dell’attaccante giallorosso, controllo Var e gol annullato. Finisce 3-2. La Roma è quinta e va ai gironi Europa League.

Fonte: Massimo Ciccognani (footballpress.it)