Nicolò Zaniolo è intervenuto in una lunga intervista sul social network del momento. Queste le sue parole:

Ti vedresti bene in Premier League?
“È bella e affascinante. La guardo spesso, ha un gioco più fisico e veloce rispetto alla Serie A”.

Quando tornerai in campo?
“Sto correndo da due o tre giorni, tra un mesetto dovrei tornare in campo. Ad aprile a pieno regime”.

Chi è il difensore più forte che hai incontrato?
“Skriniar. E’ forte, veloce e ha tempismo”.

Con te in campo nel derby sarebbe cambiato qualcosa?
“No, un giocatore non cambia la squadra. Potevo essere un’arma in più. Io da solo non posso fare nulla, è la squadra che aiuta il giocatore. Abbiamo perso 3-0, se ci fossi stato io non sarebbe finita 5-3. Però, più elementi ci sono e meglio è. In alcune partite si sbaglia: al derby ha sbagliato Ibanez, ma come è capitato a lui può capitare ad altri”.

I tuoi gol più importanti?
“Quelli segnati al Porto”.

Ti trovi meglio con Mayoral o con Dzeko?
“Con Mayoral non ci ho ancora giocato, ma Dzeko è forte forte”.

Villar e Ibanez?
“Hanno un grandissimo talento”.

I campioni con cui ti piacerebbe giocare?
“Ce ne sono tanti. Il sogno è Ibrahimovic”.

Dove giocheresti nel 3-5-2 di Conte?
“Per Conte forse farei pure il quinto di centrocampo, ma non mi calzerebbe”.

Dove arriverà la Roma in classifica?
“Intanto pensiamo al Benevento, poi si vedrà”.

Pensi di giocare le ultime sei giornate di Serie A?
“Sì. Al derby di ritorno ci sarò. Quando mi sono fatto male mi hanno scritto tantissimi giocatori della Lazio”.

Ci sarai all’Europeo?
“Sicuramente. Giocheremo per vincerlo”.

Che obiettivo hai con la Roma?
“Quello di portarla il più in alto possibile”.

Lukaku?
“Io mi sento inferiore a Lukaku, devo ancora dimostrare tutto. Lui sposta gli equilibri, io devo ancora farlo vedere. Cercherò di farlo agli Europei se il mister dovesse convocarmi”.

In che ruolo ti vedi nella Roma?
“Mi metto a disposizione di Fonseca e della squadra perché stiamo facendo un grande campionato. Mi dovrò riconquistare il posto, ma durante gli allenamenti della settimana perché la squadra sta andando a duemila”.

Il mister che hai amato di più?
“Da ognuno che ho avuto ho imparato”.

Il compagno migliore?
“Siamo tutti uniti e coesi per gli obiettivi”.

Fonte: Clubhouse