Guido Fienga CEO giallorosso, ha rilasciato un’intervista su Dazn, prima dell’inizio della gara di oggi pomeriggio contro la Sampdoria. Queste le sue parole:

“Siamo contenti dell’arrivo di Tiago Pinto, è il Dg. dell’area sportiva che contempla anche De Sanctis con il ruolo più specifico di direttore. Tiago è una persona che ha capacità di lavorare in gruppo che esalterà le capacità che già ci sono a Trigoria, riportando a presidente e vice presidente. Siamo contenti del suo arrivo e stiamo lavorando con lui, anche se ora in videocall. A breve si unirà a noi”.

Rinnovo di Pellegrini, i possibili arrivi, esterno di centrocampo, portiere, quale è un’urgenza?
“Nel mercato di gennaio, come in tutte, la linea guida è quella di fare investimenti sostenibili e che sostengano il progetto a medio e a lungo termine. Già gli azionisti hanno sostenuto patrimonialmente l’azienda dando un segnale forte, incrementando il capitale. L’obiettivo è di sostegno alla crescita di medio-lungo termine, non immediato. Nella sessione scorsa di mercato ci criticarono perché avevamo fatto poco, hanno detto. Invece oggi si scopre che avevamo preso giocatori come Villar e Carles Perez, centrali nel progetto”.

El Shaarawy rientrerà negli acquisti?
“Fonseca non ha fatto richieste specifiche. Tiago Pinto lavorerà con Fonseca per costruire un progetto solido che migliori l’equilibrio di squadra che stiamo creando da diverso tempo. Qualche risultato si vede, Vorremmo fare di più. Non faccio nomi, ma Tiago è al lavoro con lo scouting per trovare le soluzioni migliori”.

Quali sono gli obiettivi della Roma e la sostenibilità di cui parlava prima può sposarsi con la competitività e il progetto stadio visto che c’è Scalera all’Olimpico?
“Scalera è un altro degli elementi che si è aggiunto alla squadra. La squadra societaria si sta rinforzando, col 1° gennaio sono entrati sia Scalera che Pinto. Cosa mi aspetto dal 2021? Il punto di Verona, mi auguro che sia il primo regalo del 2021. E poi che soprattutto ai tifosi ci regali un 2021 più semplice del 2020 e con più soddisfazioni. La squadra è già forte. Se si convince ancor di più delle proprie qualità sicuramente farà bene e sicuramente sarà più facile far fare bene ai nuovi innesti. Sarà un 2021 della consapevolezza e speriamo che partiamo con un segnale di equità nella giustizia con l’ottenimento del punto di Verona che ancora ci brucia”.

Fonte: Dazn