Il tecnico portoghese ha commentato in conferenza stampa il match con i granata deciso da Abraham.

“Siamo partiti con una base difensiva molto solida, ci siamo abbassati un po’, non è facile pressare alto una squadra come la loro e ci siamo abbassati, ma senza grandi problemi e con controllo. Lo sforzo è stato grande da parte di tutti, anche di Abraham e Zaniolo. I giocatori bravi spesso si nascondono dietro un lavoro duro ed è stato grandissimo stasera. Squadra solida, compatta, tre punti molto importanti contro una squadra dura da battere”.

E’ la vittoria della svolta? “Celebrare il 4-0 con lo Zorya dico di no, questa che è stata lottata fino all’ultimo invece sì. È la vittoria della squadra, senza Veretout, Cristante, Pellegrini, i tre giocatori che giocano ogni minuto in Serie A. La squadra ha trovato soluzioni, non io ma loro. Si mettono a disposizione per fare ruoli non loro, gente come Diawara che non gioca mai lavora ogni giorno con la speranza di avere un’opportunità. Kumbulla che entra al 90’ solo per marcare Milinkovic-Savic e lo fa con sorriso e abnegazione, entusiasmo. E’ una squadra di bravi ragazzi. Non dico che è la partita della svolta, ci sarà sempre un momento in cui non vinciamo, quindi non dico della svolta ma della creazione di un certo tipo di mentalità. Mi piace vincere 4-0, fa bene al cuore, ma mi piace anche una vittoria così. Loro sono giganti, hanno avuto 9-10 angoli e noi eravamo sempre lì”.