La Roma si avvicina a grandi passi all’uscita dalla Borsa, dopo che nella giornata di ieri è stata aperta ai piccoli azionisti l’adesione all’Offerta Pubblica di Acquisto. La proprietà intanto ha stanziato 35 milioni di euro per rastrellare il capitale flottante e conta di raggiungere entro l’8 luglio la percentuale del 95% che renderebbe automatico il delisting. Ad oggi la famiglia Friedkin, scrive il Corriere dello Sport, si è già attestata sull’89,9%, ovvero il limite imposto dalla legge. Ma per uscire dalla Borsa ancora non basta, servono altre adesioni: per incentivarle, la proprietà ha varato una serie di iniziative. Chi venderà le proprie quote, accelerando il progetto, potrà partecipare ad eventi che coinvolgono proprietà e squadra, ma pure assistere a sessioni di allenamento a Trigoria. Un incentivo con cui i Friedkin, di fatto, chiedono fiducia e strada libera per perseguire il proprio progetto.